Il 24 giugno 2020 visto la carica vacante, viene nominato tecnico della selezione Juvenil A, guiderà i piccoli blancos al torneo della UEFA Youth League. Negli stessi giorni Taro Misaki finisce la riabilitazione dall’infortunio della finale del World Youth, e decide di provare a entrare in una squadra di J. League. Con questo gol è diventato il più giovane giocatore della Nazionale spagnola a segnare in un Mondiale (20 anni e 351 giorni). La stagione 2022-2023 vede l’86ª partecipazione alla massima divisione spagnola e la 21ª di fila per l’Atlético Madrid, che conferma il tecnico argentino Diego Simeone, secondo allenatore con più panchine in Liga nella storia dei Rojiblancos. Il capitano del Real Madrid ha chiuso la stagione con 7 reti realizzate nella Liga e 5 in Champions League, dove, con la doppietta realizzata contro la Dinamo Kiev, il 26 settembre 2006, ha riagguantato Ševčenko in testa ai marcatori di tutti i tempi in Champions League. Giocò tre stagioni a Madrid in cui vinse tre volte la Coppa dei Campioni, due volte il campionato nazionale e una Coppa Latina. Tre anni dopo la divisa subisce una lieve modifica, in particolare i pantaloncini. Nelle ultime stagioni, il Real Madrid è riuscito a vincere tre titoli consecutivi di Champions League, qualcosa che non è mai successo prima nella storia della competizione.
Il 26 luglio 2010, in conferenza stampa, Raúl ha annunciato il suo addio al club blanco dopo 18 anni passati tra settore giovanile e prima squadra. Il 23 luglio 2011 a Gelsenkirchen ha vinto la Supercoppa di Germania superando per 4-3 ai rigori il Borussia Dortmund, campione di Germania. Il 28 luglio 2010 lo Schalke 04 ha annunciato il trasferimento di Raúl al club tedesco, con il quale il giocatore spagnolo a 33 anni ha firmato un contratto biennale. Ha concluso la prima stagione con la maglia dello Schalke 04 con all’attivo 51 presenze e 19 gol. Ha iniziato vincendo la sua prima Supercoppa europea contro il Feyenoord e, a dicembre, la Coppa Intercontinentale contro i paraguayani dell’Olimpia di Asunción. Raúl ha esordito nella Nazionale maggiore spagnola a Praga il 9 ottobre 1996, a 19 anni, contro la Rep. Nella stessa partita, segnando una doppietta, è arrivato a 226 reti in campionato, raggiungendo César Rodríguez al quarto posto fra i migliori marcatori nella storia della Primera División spagnola. L’Inter sta giocando un altro campionato, ma la Sampdoria è seconda in classifica. Il 6 marzo, contro il Siviglia, ha giocato la 543ª partita in campionato, raggiungendo Eusebio Sacristán al secondo posto assoluto.
Secondo lo stesso Raúl, il merito principale del successo madridista è da attribuirsi all’allenatore Fabio Capello. Fabio Monti, Vieri, un gol per rinascere «Visto che colpo di testa? Tra club, nazionale maggiore e nazionali giovanili, Raúl González Blanco ha giocato globalmente 1064 partite segnando 465 reti, alla media di 0,46 gol a partita. Raúl è stato determinante, con 18 reti (miglior marcatore della squadra) e 5 assist per la conquista del 31º titolo nazionale della storia madridista, il sesto della sua carriera. Vince il Campionato Basco (10º titolo). Milita in Primera División, massima serie del campionato spagnolo di calcio. COSENZA – Rossoblu contro la Paganese per confermare i progressi di gioco mostrati nelle ultime apparizioni, dare continuità alla serie di risultati utili consecutivi e magari centrare anche il primo successo esterno stagionale che significherebbe effettuare quel salto di qualità che ancora manca alla squadra se vuole davvero ambire alle posizioni di vertice. La cattiva politica nazionale, intrisa di false pretese, non ha che accelerato la rinascita di forze antieuropee, tutte in negativo, che ancora oggi covano odii sotto la cenere di due guerre mondiali.
Oggi Ancelotti ha ricordato quali sono i fattori che contano di più nella ricchezza di un club: i diritti tv (soprattutto quelli venduti all’estero), le sponsorizzazioni e gli stadi di proprietà. Pinerolo e che aveva deciso di dare il nome di Villa Pinerolo alla proprietà. Il numero 7 del Real Madrid ha realizzato 6 gol e 3 assist in tutto il torneo ed è stato eletto per la terza volta consecutiva (un record) miglior attaccante delle competizioni UEFA. Come per tutto il resto della squadra, anche le sue prestazioni, infatti, erano notevolmente calate, soprattutto in fase realizzativa, anche a causa della posizione in campo più lontana dalla porta, dal momento che veniva schierato spesso come centrocampista di fascia sia a destra che a sinistra. 7, indossata dal giocatore spagnolo nei due anni trascorsi in Germania, a partire dalla stagione successiva e per un lasso di tempo indeterminato. Corea del Sud, perso dalla Spagna ai rigori, per un infortunio all’inguine occorsogli nella partita precedente contro l’Irlanda. Ha fatto parte della selezione cha ha preso parte ai Mondiali 1998 in Francia, dove ha disputato tutte le 3 partite della Nazionale spagnola, eliminata nella fase a gironi, segnando un gol nella prima partita delle Furie Rosse contro la Nigeria.
È possibile trovare maggiori informazioni su maglia del real madrid 2025 sulla nostra homepage.